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nov 03

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ott 03

Si chiama Ecoworld Hotel ed è la prima catena che raccoglie le strutture attente all’ambiente e a ridurre gli sprechi, classificate con le foglioline (da una a cinque) e non con le stelle. Sul portale online si guarda, si sceglie e si prenota
Ecco a Voi il link esatto:
http://www.ecoworldhotel.com

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set 13

Dopo 35 anni di occupazione militare doveva essere la perla turistica del Mediterraneo. La grande occasione del G8 fa arrivare un fiume di denaro, poi la beffa dello spostamento del vertice all’Aquila, la bufera delle inchieste sugli affari all’ombra del governo e della Protezione civile, i sequestri per le mancate bonifiche e i giri di denaro sospettiI veleni sono ancora lì, nell’acqua cristallina. Restano bonifiche da eseguire per milioni di euro, gli appalti per terminare le opere iniziate sono bloccati dalle inchieste e intanto un’altra stagione turistica è sfumata e si chiude con l’annuncio di una nuova ondata di tagli. Succede a La Maddalena, l’arcipelago che il governo aveva promesso di convertire dall’isola militarizzata di ieri nella perla turistica del Mediterrano di domani. Com’è andata a finire oggi, si sa: sull’isola sono piovuti 370 milioni di fondi pubblici ma il grande evento, all’ultimo, fu dirottato all’Aquila facendo tramontare il sole sulla Maddalena e lasciando che nell’ombra si muovesse quel “sistema gelatinoso” di affari e politica che faceva la fortuna della Bertolaso Spa. L’ultimo regalo è ancora lì da vedere: il sequestro, a fine maggio scorso, del fondale antistante l’hotel superlusso che l’ex capo della Protezione civile aveva affidato al cognato per 31 milioni di euro e la cui bonifica non sarebbe mai avvenuta. Così l’area è blindata con il suo porticciolo da 500 barche che doveva garantire l’accesso turistico. Il tutto alle porte dell’estate, quando per l’isola doveva patire una nuova stagione turistica, la prima senza filo spinato.

La Maddalena, tradita due volte dal governo e due volte abbandonata. Silvio Berlusconi non ci mette piede da oltre tre anni, da quel vertice bilaterale Italia-Spagna nel quale presentò il sindaco della città a Zapatero con queste parole: “Questo qui? Questo c’è l’ha con me perché gli ho tolto il G8”.

Come dare torto ad Angelo Comiti, il primo cittadino che ha visto tra le sue mani compiere il “sacco de La Maddalena” e ora deve mettere le pezze ai tagli e alzare la voce perché “lo Stato non dimentichi questa città di 12mila abitanti che per 35 anni è stata relegata a presepe delle basi militari”. La manovra con nuovi tagli è fumo per gi occhi. “Mi metto le mani nei capelli perché ancora scontiamo quelli della manovra precedente che ci ha tolto risorse per 460mila euro”, spiega Comiti che ci tiene a distinguere tra i soldi straordinari arrivati dallo Stato e gestiti da altri e i bilancio per la spesa corrente che fa capo alla sua amministrazione. “Qui la gente rischia di non capirci più niente. Alla Maddalena sono arrivati tanti soldi pubblici per interventi straordinari e poi i maddalenini vedono che il Comune fatica a star dietro alla spesa corrente. Ma sono due partite del tutto diverse. Tagliare i fondi all’amministrazione significa metterci in condizioni di dover tagliare dei servizi. Perché sul nostro bilancio municipale quei soldi sono tanti davvero e i tagli pesano, anche se sono una goccia nel mare delle risorse pubbliche che qui sono state spese e a volte in modo a dir poco opaco”.

Ma nella voce di Comiti non c’è resa. Anzi, La Maddalena che è stata al centro di scenari di guerra per gran parte del Novecento alla guerra dei conti va con alcune cartucce. A maggio insieme a 36 città insulari raccolte in associazione nazionale (Ancim) e in rappresentanza di 200mila cittadini ha aderito a un documento da sottoporre a Stato e Regioni. “Un patto per i comuni delle isole perché il federalismo municipale decantato dal governo porti a una finanza di sviluppo”. Nel mirino il patto di stabilità ma anche l’ipotesi di introdurre una “tassa di sbarco” e un biglietto d’ingresso al Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. “Se federalismo municipale deve essere e in una prospettiva di risparmi rispetto ai fondi centrali, allora il governo ci accordi per lo meno la possibilità di imposizione fiscale. Diciamo che io saprei dove prendere i soldi per le opere che mancano. Solo che non lo posso fare”.

Perché non ci sono solo le opere faraoniche del mancato G8 rimaste al palo per mancanza di fondi (10 milioni solo per completare la bonifica dell’ex Arsenale). A La Maddalena ci sono anche le opere ordinarie che il Comune ha avviato per restituire alla città. Strutture come il Nuovo Teatro che è stato comprato alla Curia e riattato alla nuova funzione pubblica con finanziamento europeo o ancora la Cittadella dello Sport con un primo lotto di lavori chiuso e un secondo che deve partire ma senza certezze, perché ogni avanzamento dei lavori deve essere programmato nell’esercizio corrente perché spalmarne il costo su altri anni significa rischiare lo sforamento. “La Maddalena, ma anche Spargi o Caprera sono piene di strutture frutto dell’eredità militare che bisogna riconvertire ma questa azione non può essere lasciata ai comuni, soprattutto se al tempo stesso si chiede loro maggior rigore e sacrifici”. Se la coperta è corta chi rischia di sentire più freddo è il cittadino più esposto. “I bambini, gli anziani che hanno bisogno di servizi sociali. Volete sapere cosa comportano i tagli? Prendete la riforma Gelmini del 2008. Noi abbiamo dovuto adeguarci agli accorpamenti decisi per legge con un istituto comprensivo per la scuola d’infanzia, elementari e medie. In tutto 1.500 alunni e un dirigente che per questioni di risparmio economico sarà a tempo e condiviso, un reggente che sta a Palau e si dovrà occupare da lì della scuola di Sant’Antonio di Gallura e di altre località che distano magari a 40 km dal plesso scolastico, una distanza che è problematica anche per genitori e amministrazioni che si trovano a far convergere lì i ragazzi”. Insomma, il taglio della spesa alla fine è un risparmio puramente contabile. Perché tocca sempre ai cittadini fargli fronte facendosi carico di spese maggiori.la-maddalena-lavori-bonifica_interna

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lug 15

Ci sono anche i trasporti tra i comparti che hanno fatto segnare aumenti da record lo scorso mese di giugno. La conferma arriva dall’Istat, che sottolinea come il caro-viaggi abbia colpito il trasporto aereo - con prezzi più alti del 6,9% rispetto a maggio scorso e del 13,8% sul giugno 2010 -, ma anche quello marittimo, con costi lievitati del 10,8% rispetto al mese precedente, oltre a un picco del più 52,8% sull’anno precedente. Meno pesante il rincaro del trasporto ferroviario, a più 2% rispetto a maggio e a più 8,4% su base annua.dati-statistiche

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lug 14

Sul TTG n.56 in distribuzione e online un servizio sulla presentazione, a Trieste, di Costa Favolosa, new entry nella flotta della compagnia, che compie un altro passo nel piano di espansione. Una crescita che porterà all’ingresso di 22 unità tra il 2000 e il 2013, comprendendo le controllate Aida Cruises e Iberocruceros, “per un investimento da 9,6 miliardi di euro” dice il presidente e a.d. Pier Luigi Foschi. Tutti i numeri di TTG sono disponibili anche su iPad grazie all’applicazione scaricabile gratuitamente su Appstore.

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lug 14

Tre miliardi e 600mila euro a sostegno delle imprese turistiche. È questo lo stanziamento previsto dal progetto Italia&Turismo realizzato dal Ministero del Turismo e presentato a Palazzo Chigi con i rappresentanti degli otto istituti di credito firmatari dell’accordo: Intesa Sanpaolo, UniCredit, Gruppo Banco Popolare, Bpm, Banca Popolare di Sondrio, Monte dei Paschi di Siena, Bnl e Banco Popolare dell’Emilia Romagna. “Le piccole e medie imprese del turismo rappresentano il nostro grande patrimonio, ma vivono in un frangente economico difficile - ha spiegato il minustro del Turismo Michela Vittoria Brambilla -. Vogliamo dare loro un sostegno concreto e immediato per aiutarle a superare problemi importanti come quello di accesso al credito”. Il finanziamento è destinato a tutte le imprese turistiche: non solo le strutture ricettive, le adv e i t.o., ma anche ristoranti, stabilimenti balneari e ogni tipo di soggetto economico attivo nel settore.

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lug 13

La Soprintendenza BAP (Beni Architettonici e Paesaggistici) di Salerno e Avellino, diretta da Gennaro Miccio, rende noto che è stata realizzata dal dipartimento del turismo della presidenza del consiglio la Carta dei diritti del Turista in sette lingue diverse con l’obiettivo di informare con chiarezza il turista su quelli che sono, in Italia, i suoi diritti e le regole da rispettare, a chi rivolgersi in caso di disservizi o per risolvere problematiche inerenti il viaggio.

La guida – disponibile on line - può essere scaricata gratuitamente dal sito del governo italiano (www.governo.it).

Quali sono i documenti necessari per i viaggi, il passaggio delle frontiere, le visite ai musei?

Quali garanzie di efficienza e di congruità offrono i mezzi di trasporto?

In caso di inadempienze da parte delle agenzie di viaggio a chi mi devo rivolgere? e se il treno ritarda posso chiedere il rimborso del biglietto?

A questi e altri quesiti cerca di rispondere la Carta dei diritti del Turista.

Disponibile in sette lingue diverse, la guida ha l’obiettivo di informare con chiarezza il turista su quelli che sono i suoi diritti, su come egli debba comportarsi e a chi debba rivolgersi, in caso di inadempienza, per farli valere.

Nella guida sono raccolte informazioni utili e le norme che disciplinano il rapporto che deve instaurarsi fra turista, agenzie di viaggio e strutture ricettive, che deve sempre essere corretto e gestito con la massima trasparenza.

La Carta dei diritti del turista, redatta in attuazione di quanto disposto dall’art. 4 della legge 29 marzo 2001, n. 135, è stata elaborata dal Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo in collaborazione con le Amministrazioni dello Stato interessate, le Regioni e le Province autonome, gli Enti, le organizzazioni imprenditoriali e sindacali del settore turistico nonché le associazioni nazionali di tutela dei consumatori.

Ulteriori informazioni sul sito web della Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino www.ambientesa.beniculturali.it

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giu 10

imagesCari operatori turistici, volete aumentare la vostra clientela creando una comunità virtuale dedicata alla vostra azienda? Bene, affiancate al vostro sito web una strategia di social marketing che sfrutti tutti gli strumenti offerti dalle rete!

Gp.Studios propone per il 21 giugno 2010 un laboratorio di Social Marketing per Hotel, Bed&Breakfast, Agriturismi, Ristoranti dal titolo “L’AZIENDA DIALOGA SUL WEB: QUANTO TEMPO DEDICARE TRA STRATEGIA E INNOVAZIONE“. Continua a leggere »

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gen 04

immagineEccoci qui, cari lettori di questo blog, per iniziare un nuovo anno insieme con i consigli, le segnalazioni e le curiosità che Gp.Studios vi offre abitualmente per aiutarvi a migliorare nella gestione strategica della vostrà attività.

Come iniziare al meglio questo 2010? Facile! Dovete far conoscere e rendere visibili le vostre aziende: numerosi studi e ricerche di mercato dimostrano infatti quanto sia importante per hotel e ristoranti essere presenti attivamente sul web.

Continua a leggere »

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set 28

Piscina Hotel Intercontinental di Hong Kong

Piscina Hotel Intercontinental di Hong Kong

Tutti dicono che la crisi va vissuta come opportunità e che la parola d’ordine sia quella di diversificare,occorre quindi aguzzare l’ingegno.

Ecco dunque che si fanno avanti le nuove tendenze che inseguono le ultime mode,dai giornali ad internet sono apparse davvero proposte singolari. Continua a leggere »

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