RAVENNA - Non quattro nè cinque. Ben sette le stelle che l’armatore ravennate e general manager di Micoperi, Silvio Bartolotti, vuole apporre al progetto da proporre a Ravenna: un hotel superlusso, il primo in città e il secondo in Italia, al pari delle sfarzose strutture ricettive da mille e una notte di Dubai, ma costruito nel centro storico del capoluogo bizantino. L’area prescelta è il comparto ex Enel, tra via Paolo Costa, via Diaz, via Ariani e via Ferruzzi. A realizzare il progetto, (http://www.gptrends.it/blog/corsi-fb/)comprensivo di posti auto e probabilmente anche spazi commerciali, dovrebbe essere un architetto giapponese. Il progetto definitivo, spiega Bartolotti nell’intervista uscita oggi sul quotidiano La Voce di Romagna, potrebbe finire sui tavoli del Comune già entro i primi mesi del 2012, per partire con la costruzione entro la fine del prossimo anno. Unica preoccupazione al momento, ammette, gli “intoppi burocratici all’italiana”.
Lo rileva uno studio di Egencia (gruppo Expedia) I viaggi di affari continuano la loro ripresa nel primo trimestre del 2011. Lo rileva uno studio di Egencia, filiale del gruppo statunitense Expedia specializzata in viaggi d’affari, secondo il quale i prezzi dei biglietti aerei sono in calo (ad eccezione di quelli verso il Nord America) mentre le tariffe degli alberghi aumentano. Partendo dall’Europa, il costo dei biglietti aerei verso destinazioni continentali e’ in calo del 4%. Nel dettaglio, volando verso Amsterdam si paga il 7% in meno, -11% per Barcellona, -3% per Londra e Mosca. Andare a New York costa, invece, il 7% in piu’ e per Chicago si registra un +13%. Secondo Egencia, le tariffe in Europa risentono della concorrenza di vettori low cost e dei treni ad alta velocita’, mentre gli aumenti verso gli Stati Uniti sono dovuti al caro-carburante. Nell’America del Nord i rincari piu’ consistenti, a causa dell’aumento della domanda, sono quelli dei voli per Calgary (+28%), Montreal (+20%), San Francisco e Chicago (+15%). I prezzi degli alberghi, al contrario, risultano in aumento. Il costo medio di una notte e’ salito nei primi tre mesi dell’anno, dopo aver messo a segno un calo nel 2010. Gli alberghi di Hong Kong costano in media il 25% in piu’ di un anno fa, quelli di San Francisco il 17% seguiti da Parigi (+10%), Pechino, Amsterdam e Londra, tutte con un progresso del 9%. Il tasso di occupazione, inoltre, risulta molto alto, facendo calare la disponibilita’ di stanze last minute
Classifica da tenere a mente questa degli hotel più sporchi d’Europa. Questa volta Tripadvisor, il sito di recensioni di viaggio più grande del mondo, potrebbe davvero aiutarci nell’evitare un qualche errore irrimediabile per quel che riguarda la nostra agognata vacanza.
Abbiamo trovato di tutto negli hotel e certamente ognuno di noi avrà esperienze rocambolesche da poter raccontare ma ecco che una vera e propria classifica è stata stilata e da qui potremmo almeno partire con la certezza di “ciò che non vogliamo” per la nostra gioiosa e quanto mai imminente settimana di relax. Animali, lenzuola “poco pulite”, stanze maleodoranti o moquette ricche di acari e polvere: ecco che le maglie nere per il 2011 sono state assegnate!
Ad aprire questa interessante e quanto mai utile classifica sono due hotel turchi, che si trovano entrambi in provincia di Mugla ma a confermare una “diceria” piuttosto comune ecco che anche Inghilterra e Paesi Bassi se la contendono in questa gara poco lodevole.
Medaglia d’oro al Club Aqua Gumbet turco, dove le stanze sembra vengano sistemate circa ogni dieci giorni: qui potrete trovare sul pavimento sgradite sorprese e lenzuola da evitare con accuratezza. Secondo posto per l’Altin Orfe Hotel, della stessa zona di Mugle, con buchi sul muro e una doccia che potrebbe allagarvi la stanza!
Passiamo all’Inghilterra che con il suo Cromwell Crown non è da meno: stanze da disinfettare e materassi arrangiati: davvero poco raccomandabile. Ma è sempre Londra a regalarci altre chicche in questo senso con il suo Corbigoe Hotel: freddo e dalle camere rumorose, per gradire in ambientazione a tratti senza moquette. Luoghi da brivido anche al Park Hotel, sempre londinese ed un ottavo posto si aggiudica anche il Blair Victoria e il Tudor Inn Hotel. Dopo tutte queste recensioni in negativo sarà difficile sfatare il mio per cui l’”Inghilterra non è un Paese poi così sporco”.
Sembrano difendersi bene i Paesi Bassi : ecco ad Amsterdam l’Hotel de Lantaerne e l’ Y Boulevard, due “eccellenze” dello sporco: topi a farvi compagnia in stanza e asciugamani sporchi per tutti! Si prosegue sempre nella capitale olandese con l’Hotel Manfoa e l’Hotel The Globe. Altro Paese dunque, che data la quantità di luoghi poco raccomandabili per una notte, sarà difficile da difendere in quanto a “mito sulla pulizia”. Unica cosa positiva della classifica? Senza dubbio la mancanza di strutture italiane!
Venerdì 24 Giugno 2011
Ore 20:45 Chiesa dei Servi
Incontri a Casa Artusi Presenta:
I SEMINARI DELL’OSPITALITA’
A cura di Gruppo FIPES
Presentazione del libro di Giacomo Pini “Il nuovo marketing del prodotto turistico. Analisi, strategie ed emozioni.”
Intervengono: Iglis Bellavista (Assessore Politiche Turistiche e Culturali Provincia Forlì-Cesena),
Elisabetta Cianfanelli (Assessore Turismo Comune di Firenze),
Fausto Faggioli (Presidente Earth Academy),
Alberto Zambianchi (Presidente Camera di Commercio di Forlì-Cesena,)
Liviana Zanetti (Presidente APT Emilia-Romagna).
Introduce Antonio Pipio (Presidente Gruppo Fipes),
coordina Giordano Conti (Presidente Casa Artusi),
conclude Maurizio Melucci (Assessore al Turismo e Commercio Regione Emilia-Romagna).

L’Italia si piazza al decimo posto nella graduatoria dei mercati emissori per gli Usa. È quanto emerge da uno studio dell’Otti relativo all’anno 2010 e presentato in occasione del Pow Wow di San Francisco: “L’Italia è cresciuta, nel 2010, dell’11% in termini di passeggeri e del 7% relativamente alle entrate turistiche - dichiara Helene Marano, direttore del Dipartimento del turismo -. La spesa sul territorio dei turisti italiani è stata pari a 3,2 milioni di dollari, fattore che li piazza dodicesimi nel ranking dei mercati”. Quanto al 2011, le stime sono in crescita: “A livello nazionale, per quest’anno prevediamo di raggiungere un incremento di flussi del +5%”. 
Passa a 20 anni il diritto di superficie sulle spiagge. È questa la modifica più importante per il comparto turistico che ha subito il testo del Ddl Sviluppo con il passaggio alla firma del Capo dello Stato. Il Quirinale, infatti, prima di liberare il decreto per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che dovrebbe avvenire nella giornata di oggi, ha richiesto una modifica al testo, che prevedeva 90 anni di concessione, per mettere il provvedimento il più possibile al riparo dagli interventi della Ue, che aveva già sanzionato il Paese sulla questione balneari a seguito della direttiva Bolkestein del 2006. Con il passaggio in Gazzetta Ufficiale, gli stabilimenti balneari saranno sotto l’ombrello dell’attuale sistema fino al 2015; in seguito le Regioni, d’intesa con Comuni e Agenzia del demanio potranno assegnare il diritto di superficie ai privati. L’ammontare del canone sarà stabilito dal Ministero dell’Economia.
Aprire un’azienda ricettiva è sempre un momento importante,è una situazione con grande emozione da parte di tutti gli attori coinvolti,rappresenta il lancio dell’attività e deve avvenire nei migliori dei modi! E’ il momento in cui vi fate conoscere, mostrate il meglio di voi e tutto ciò che siete in grado di fare. Le competenze e le esperienze dei consulenti Gpstudios hanno supportato Leon d’Oro di Castell’Arquato Hotel di Charme (provincia di Piacenza) su tutta la fase di start up. Per l’inaugurazione è stato organizzato un importante ricevimento con personaggi illustri del Comune di Castell’ Aquato e del Comune di Gropparello (sede dell’omonimo Castello di famiglia dei proprietari) sono state servite numerose prelibatezze dolci e salate preparate dallo chef, al quale è stata affidata la cucina del ristorante “Don Ferdinando”,che si trova all’interno dell’hotel. L’edificio,ricavato da un palazzo liberty completamente e finemente restaurato,è oggi un capolavoro architettonico di armonia ed elegnaza e l’irresistibile combinazione di arte ,cultura, storia, cucina gourmet e servizio impeccabile. Tutto questo rende l’ Hotel Leon d’ Oro Hotel di Charme la meta perfetta per tutti i viaggiatori che cercano più autentica tradizione italiana dell’accoglienza.
“L’ apertura dell’ Hotel Leon d’ Oro rappresenta - afferma Giacomo Pini amministratore di Gpstudios - un contributo alla ripresa dell’attività economica di questo territorio che ha grandi potenzialità nel settore turismo ed un nuovo successo per Gpstudios e i suoi clienti”.
“Il mese di aprile, turisticamente parlando, ha fatto registrare una imprevista battuta d’arresto di arrivi e presenze alberghieri rispetto allo stesso periodo del 2009, che purtroppo lascia intendere come la ripartenza del comparto sia ancora sottoposta agli umori ed alle turbolenze del mercato”. È quanto afferma il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dei dati relativi al monitoraggio mensile effettuato dalla Federazione (l’inchiesta è stata svolta dal 3 al 7 maggio, intervistando con metodologia internet 1.040 imprese ricettive, distribuite a campione sull’intero territorio nazionale). Continua a leggere »
Nelle Metropoli Europee i prezzi Hotel di Maggio subiscono un incremento del 5% rispetto al mese precedente, toccando il punto piú alto dall’inizio dell’anno.
L’inversione di marcia delle tariffe, in progressivo ribasso per tutto il secondo semestre 2009, era iniziata gia’ da Marzo di quest`anno. Gli aumenti di listino piu’ consistenti riguardano Norimberga con 39 per cento, Barcellona con 26 per cento e Oslo con il 19 per cento di aumento dei prezzi. Nessuna variazione rispetto allo stesso mese del 2009 . I dati sono stati elaborati dall’hotel price index (tHPI) calcolato dal network comparatore prezzi hotel www.trivago.it. Continua a leggere »
Paghi prima dell’arrivo e risparmi.
Questo tipo di sconto è nato con i portali di prenotazione alberghiera e oggi si sta diffondendo sempre più anche sui sistemi di booking online dei singoli hotel. Tariffe scontate sono disponibili se tu paghi la camera al momento della prenotazione e poi se non arrivi verrai rimborsato. Continua a leggere »


