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dic 19

Per il turismo si parla spesso di nuove tendenze.
In che senso? Nel senso che c’è un modo diverso da parte degli utenti di interpretare e usare il web. Nel momento in cui l’utente medio comincia a evolvere le sue capacità di navigazione, anche il Brand deve modificare la propria strategia di web marketing.
Da una recente ricerca di Google Travel è emerso che…
1. Il BRAND come punto di riferimento del turismo online. Gli utenti cominciano a conferire una certa importanza al brand e non più soltanto alla scelta della località turistica. Questa nuova tendenza votata al branding, dovrà spingere le strutture alberghiere ad attrezzarsi nel creare campagne di branding, che valorizzino la propria realtà turistica.
2. Il turismo online fa rima con nuovi paesi emergenti:la Cina, L’India, il Brasile ed i Paesi del Golfo. Nuove località, nuovi trends, nuove strutture turistiche!! Questo comporta nuovi modi di vivere il mondo dell’Hotellerie, che possono essere trasmessi anche a “vecchie” località, per riqualificare l’area e dare un nuovo smalto.
3. C’era una volta il consumatore “fesso”. Oggi i tempi sono cambiati! Il consumatore ha tutti gli strumenti per aggiornarsi e rimanere informato su tutte le news del mondo del turistico. Una buona fetta di utenti possono essere definiti “utenti Senior“, nel senso che questi sanno come utilizzare al meglio il web, sanno dove cercare, dove leggere, dove cliccare etc. Per questo specifico target diventa necessario programmare campagne di marketing online adatte alle loro capacità.
4. L’innovazione tecnologica è in continua crescita, ed anche gli utenti hanno un certo senso di tecnologia dentro di se. Chi più chi meno sta covando questa cosa. Per tale motivo, una buona idea potrebbe essere quella di proporre, all’interno delle pagine web del proprio sito, nuovi e personalizzati strumenti che favoriscano l’azione (d’acquisto) da parte delle persone. In questo modo si evita l’intrusione da parte degli intermediari. I portali turistici infatti, se ci si fa caso, riescono sempre ad escogitare nuovi sistemi di booking, nuove interfacce, nuove agevolazioni per chi deve prenotare. Sul sito web di una struttura alberghiera avere un buon booking online è già un inizio…
Da questi 4 semplici punti emerge una cosa in particolare. A seconda di quelle che sono le nuove tendenze del mercato turistico online, bisogna sempre fare un’analisi, e una volta individuate le nuove nicchie di mercato a cui rivolgersi, impostare specifiche e mirate campagne di web marketing.
E tu, per la prossima stagione, hai organizzato qualche particolare strategia di web marketing turistico? Chiedi a GP.Studios un check up gratuito della tua struttura, il successo inizia sempre con un piccolo passo!!!!
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Andrea Serafini - GP.Studios

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dic 13

Come ogni anno, ci è capitato di seguire alcuni eventi di aggiornamento professionale, seguitissimi dal comparto, nei quali si è parlato di tendenze e di quali siano, oggi, i capisaldi sui quali ogni albergatore deve modellare la sua attività per poter aumentare i propri profitti, in un mercato sempre più concorrenziale e difficile.
Parole come “Revenue”, “fidelizzazione” e “reputazione online”,”web marketing”, “billboard effect” “metaresearch”, “coupon site”, “flash deals” od ancora, “mobile hotel” e “geolocalizzazione” stanno diventando ormai delle vere e proprie parole d’ordine per l’imprenditore che vuole stare al passo con i tempi.
Altri termini, invece, come “allottments” e “brochure” rischiano di finire presto in soffitta. Il primo, poiché l’uso del revenue management, con la continua fluttuazione di disponibilità e tariffe rende problematica tale modalità di approccio al mondo della distribuzione, il secondo poiché ormai tutto o quasi passa attraverso la rete, in particolare la visibilità della propria struttura.
Gli albergatori devono così sforzarsi di pensare all’applicazione di un Revenue Management alternativo a quello noto applicabile alla vendita delle “room nights” e sviluppato sulla globalità dei servizi che pongono a disposizione dei loro clienti, dato che, le camere, sono forzatamente a stock limitato offrendo margini sempre più risicati in un’arena odierna assai competitiva dove la guerra dei prezzi è sempre più spesso a farla da padrona. In quest’ottica, diventa vincente la strategia di chi punta su ogni servizio vendibile al cliente facendo rinascere concetti come quello di “Day Use” delle camere o “Check-in temporaneo” indirizzati a settori come quello business ma non solo, l’”hotel store” che, con il suo sito vende prodotti locali aumentando la marginalità rispetto alla sola vendita delle camere. Perfino un uso accorto e più qualificante del minibar può diventare fonte di interessante Revenue ed anche di passaparola ed aumento della “Brand Reputation”.
La parola d’ordine oggi è proprio aumento della propria reputazione, da cui ne discende, come diretta conseguenza, un aumento della fidelizzazione della propria clientela, perché nelle difficoltà generali che attraversa il comparto è fondamentale poter annoverare dei clienti soddisfatti che fungano da commerciali occulti della qualità della nostra ospitalità, allo stesso livello del ricercare nuovi mercati e tipologia di clientela. L’uso del web marketing diventa sempre più d’attualità, ma l’obiettivo primario diventa in questo canale stare solo dove è profittevole. Rimanere sulle Ota rimane imprescindibile per motivi di visibilità (creano il c.d. “billboard effect” indirizzando di riflesso una parte consistente dei loro utilizzatori anche sul Vostro sito) , ma occorre proteggere il proprio brand su tutti i motori di ricerca, evitando che i portali indirizzino il traffico verso di loro scavalcando il booking engine che deve essere la fonte più importante di vendita.

Come fare? Immettere sapientemente in rete link al Vostro sito, creare offerte e fare annunci su di esso, sul booking engine e sui social networks in tutte le lingue in cui operate, fare geolocalizzazione integrando la propria struttura in Goggle Maps, prestando attenzione a sottolineare, ad esempio, la propria ottima posizione, linkare il proprio booking engine a meta motori di ricerca come Goggle Hotel Finder prossimo a sbarcare in Italia, configurando una scheda per le piattaforme mobile Goggle Places o Foursquare all’interno delle quali poter fare marketing virale con i clienti postando offerte, sconti ecc. che gli utenti amanti degli smartphone possano condividere con amici e conoscenti.
La nuova frontiera tecnologica per gli albergatori è rappresentata senza dubbio dalla possibilità di essere presenti potenzialmente in una platea di 20 milioni di users di questi terminali solo in Italia (recenti ricerche inoltre, hanno mostrato come stiano evolvendosi le abitudini d’acquisto di soggiorni, prima vi era il last minute inteso come prenotazioni a due o tre giorni dall’arrivo, oggi le stesse, per il massiccio uso dei dispositivi mobili avvengono anche a pochi minuti dall’arrivo in una determinata località). E’ facilmente intuibile quindi, come risulti fondamentale essere presenti con il proprio sito ottimizzato in versione “mobile” con la possibilità, anche qui, di informare in tempo reale con eventi od iniziative in corso i potenziali clienti e possibilità di download dell’applicazione associandola a condizioni dedicate con particolari servizi, tariffe preferenziali ecc.

Un ultimo consiglio: privilegiate per le Vostre offerte di lancio, siti che diano l’idea di entrare in un gruppo esclusivo o gruppi d’acquisto curati e specifici per il turismo, per evitare di svalutare la propria immagine, pensate solo all’idea di essere accomunati nell’offerta del giorno, vista da migliaia di persone, della Vs. elegante suite, seppure a prezzo stracciato, all’offerta di un kilogrammo di lenticchie o cotechino per il prossimo cenone di Natale!

Luca Sconfienza Formatore Gp.Studios

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dic 01

Un imperdibile appuntamento, Lunedi 5 Dicembre 2011, ore 17:30, presso Sala Alessi dell’Hotel Plaza a Perugia.
Un tavola rotonda per decidere quale sarà il futuro del turismo Umbro. Partecipa anche tu, dai il tuo contributo al rilancio del turismo in Umbria!
invito-3c2b0-forum-federalberghi

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dic 01

Presentato, dall’assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing Territoriale, Franco D’Alfonso e dal presidente del Touring Club Italiano, Franco Iseppi, il nuovo sistema di segnaletica turistica che verrà installato per far scoprire e conoscere le ricchezze storiche e artistiche di Milano. Il progetto, nato all’interno del Sistema Turistico della Città di Milano, è realizzato dal Comune in collaborazione con il Touring Club Italiano, con la supervisione della Sovrintendenza ai Beni Storici e Artistici. “Grazie a questo progetto abbiamo provveduto a sostituire l’obsoleta e degradata cartellonistica turistica presente in città con nuovi ed eleganti totem informativi che consentiranno una maggiore fruibilità dell’importante patrimonio storico-artistico di Milano da parte sia dei visitatori che dei cittadini. Entro fine anno è prevista l’installazione di 139 totem di informazione turistica costituiti da lastre metalliche alte 190 cm, trattate con vernice protettiva anti-graffiti e contraddistinti dall’inconfondibile grafica Brand Milano. I nuovi totem sono pensati con particolare attenzione ai visitatori che saranno portati a Milano da Expo 2015″. E’ quanto ha commentato l’assessore al Commercio, Attività Produttive, Turismo, Marketing Territoriale, Franco D’Alfonso. “Un progetto - prosegue l’assessore – di valorizzazione e promozione delle nostre risorse turistiche, attualmente dedicato prevalentemente al centro cittadino, ma che ritengo possa in futuro estendersi a coprire altri importanti luoghi e monumenti di Milano”. “La segnaletica turistica assume un ruolo attuale e fondamentale in tema di accessibilità e valorizzazione delle risorse – ha affermato Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano – e nel progetto di Milano il Touring, attraverso il suo Centro Studi, ha svolto un ruolo di consulenza strategica e di sostegno all’amministrazione nelle varie fasi progettuali”. I totem illustrano i beni storici artistici e gli edifici che contraddistinguono Milano ed evidenziano anche quei luoghi che ricoprono un ruolo importante per l’identità del capoluogo lombardo, o che sono legati a tematiche che caratterizzano la metropoli di oggi come il design, la scienza e le nuove architetture. Spazio anche all’innovazione tecnologica: su ogni totem è presente un codice QR (Quick Reponse Code) attraverso il quale sarà possibile accedere, grazie a smartphone e cellulari di nuova generazione, anche ad ulteriori contenuti di approfondimento presenti sul portale del turismo del Comune di Milano. A breve sarà disponibile anche la traduzione dei contenuti informativi in 7 lingue aggiuntive (francese, tedesco, spagnolo, russo, arabo, cinese e giapponese). Per la realizzazione del progetto l’amministrazione comunale ha stanziato circa 1 milione euro, di cui il 50 per cento co-finanziato da Regione Lombardia nell’ambito dei piani a regia per i Sistemi Turistici Locali. La spesa effettiva, grazie alle economie realizzate rispetto al progetto preliminare, risulterà notevolmente inferiore ed è stimabile attorno ai 750.000 euro.segnali-stradali211_48902

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nov 29

Trivago lancia ‘l’hotel test’, il primo programma sperimentale di mystery guest applicato alle prenotazioni online. Il mystery guest, infatti, non sarà più un finto cliente, ma un turista qualsiasi, che valuterà l’hotel in cui soggiorna in forma totalmente anonima. Il tester verrà premiato con uno sconto della prenotazione fino al 50% sul costo di pernottamento, bonus di cui disporrà preventivamente l’albergatore che aderisce al programma. Trivago farà da intermediario per garantire l’anonimato del cliente e la regolare esecuzione del questionario scientifico che verrà compilato online a fine soggiorno. L’hotelier potrà ricevere alla fine dell’hotel test un report statistico redatto dai clienti che sottolineerà i punti di forza e di debolezza della sua struttura.

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nov 24

CameraCantina®: nasce a Perugia il primo Hotel interamente dedicato al Mondo del Vino Italiano
L’Hotel Giò Wine Area aprirà 100 CameraCantina®: le aziende vitivinicole italiane firmano l’accoglienza.

Perugia - CAMERACANTINA® è una camera d’albergo unica, emozionale, che ricorda i colori, le atmosfere e gli ambienti tipici delle cantine (pavimenti in cotto e in rovere naturale, botticelle e cassette per la raccolta dell’uva, marmo “cabernet”, sedie e poggia valigie ricavati dal recupero di doghe e vecchie barrique) in grado di far “viaggiare” l’ospite nel mondo del vino.

CAMERACANTINA® è anche uno spazio-mostra, dove le aziende e le realtà del vino possono raccontare le loro storie, lo stile e la passione (potrebbe interessarti!!!!) che accompagna la nascita dei Grandi Vini e delle più rappresentative realtà del territorio italiano.

Saranno 100 le CAMERACANTINA® dell’Hotel Giò Wine Area di Perugia, ciascuna dedicata ad una azienda, un prodotto (vini ma anche bollicine , distillati etc ) o a un territorio.

Le aziende vinicole, ma anche i Consorzi di Tutela, le Strade del Vino e tutte le altre organizzazioni e istituzioni che hanno a cuore la valorizzazione e promozione dei vini e dei loro territori potranno quindi firmare la propria CAMERACANTINA® partecipando attivamente al progetto. Ciò significa personalizzare gli elementi e i complementi di arredo come la Scri-vini-a, le Wine-Lamp, le casse di vini adibite a comodini, le porte ingresso, il Wine-Wall e altro ancora.

Le prime 33 CAMERACANTINA® sono state presentate ai clienti dell’Hotel Giò Wine Area nei primi giorni di Settembre 2011 e il progetto di ristrutturazione si svilupperà in tre ulteriori fasi per poi terminare a Dicembre 2012 .

Un progetto tutto made in Italy, che ha visto la partecipazione di grandi aziende italiane, dall’arredo ai rivestimenti: Listone Giordano, Tagina Ceramiche d’Arte, Saint-Pierre Rivestimenti, Marmi Antolini Luigi, Texilario e la ricerca dell’Istituto Italiano Design.

“CAMERACANTINA® , appena nato, vede già protagoniste alcune aziende e cantine umbre (Lungarotti, Caprai, Rocca di Fabbri, Terre Margaritelli, Antonelli, Colpetrone) e non solo (Gruppo Coltiva) e conta di poter presentare ufficialmente le firme delle prime 33 CamereCantina in occasione della IV International Wine Tourism Conference and Workshop che, dal 30 Gennaio al 2 Febbraio 2012, ha scelto l’Hotel Giò Wine Area come sede per i propri lavori.

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nov 21

RAVENNA - Non quattro nè cinque. Ben sette le stelle che l’armatore ravennate e general manager di Micoperi, Silvio Bartolotti, vuole apporre al progetto da proporre a Ravenna: un hotel superlusso, il primo in città e il secondo in Italia, al pari delle sfarzose strutture ricettive da mille e una notte di Dubai, ma costruito nel centro storico del capoluogo bizantino. L’area prescelta è il comparto ex Enel, tra via Paolo Costa, via Diaz, via Ariani e via Ferruzzi. A realizzare il progetto, (http://www.gptrends.it/blog/corsi-fb/)comprensivo di posti auto e probabilmente anche spazi commerciali, dovrebbe essere un architetto giapponese. Il progetto definitivo, spiega Bartolotti nell’intervista uscita oggi sul quotidiano La Voce di Romagna, potrebbe finire sui tavoli del Comune già entro i primi mesi del 2012, per partire con la costruzione entro la fine del prossimo anno. Unica preoccupazione al momento, ammette, gli “intoppi burocratici all’italiana”.helix_hotel_00

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nov 18

La prima apertura è prevista a inizio 2012, in prossimità del casello autostradale della A1 Napoli-Milano di Santa Maria Capua Vetere. Altri in previsione per l’Italia e l’estero nei prossimi 2 anni. Si tratta della nuova catena di alberghi Tir Hotel, ubicati nelle immediate vicinanze di caselli autostradali con ristorante, supermercato, sale relax, assistenza 24 ore su 24, Internet WI-Fi, lavanderia e gasolio scontato. L’idea è dei fratelli Negri che hanno una società immobiliare nel casertano che si occupa dell’acquisto, sviluppo e gestione del progetto. (http://www.gptrends.it/blog/i-prossimi-corsi/) Il costo per dormire 10 euro all’ora. L’investimento per ogni area sui 4-5 milioni di euro

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nov 15

Puntare su un unico soggetto che si occupi della promozione integrata dell’Umbria, superando la separazione dei compiti fra l’Apt e Sviluppumbria, entrambe di competenza regionale, per ottenere un notevole risparmio di risorse. Lo ha detto l’assessore al Turismo della Regione Umbria, Fabrizio Bracco, ascoltato dal Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull’amministrazione regionale a proposito dello stato di attuazione della riforma della società Sviluppumbria. “La parte di competenza dell’Apt sarà riassunta in seno all’assessorato - ha detto Bracco -, mentre la produzione rimane competenza di Sviluppumbria. Per il futuro pensiamo a una consulta di cui faranno parte, oltre alla Regione, gli altri soggetti coinvolti, ossia le Camere di Commercio, le Province, l’Anci, le imprese e le categorie interessate, che possa definire, concertandole, le iniziative da assumere”. Bracco ha aggiunto che sono due le direttrici verso cui convergere: il turismo verde e l’innovazione.

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nov 14

Pianeta Hotel, Il magazine da sempre riconosciuto punto di riferimento per chi opera nel settore dell’ospitalità alberghiera, nella sua uscita di Novembre 2011 ha pubblicato un articolo sul nostro amministratore il Dott. Giacomo Pini…Buona lettura!!!!nuova-immagine1

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