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	<title>Commenti per Blog Gp studios | Punto d’incontro virtuale per i professionisti del turismo e della ristorazione</title>
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	<description>Punto d’incontro virtuale per i professionisti del turismo e della ristorazione</description>
	<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 17:13:55 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su Vecchi e nuovi trend turistici di Sabrina</title>
		<link>http://www.gptrends.it/blog/2009/10/02/vecchi-e-nuovi-trend-turistici/comment-page-1/#comment-75</link>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 11:36:01 +0000</pubDate>
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		<description>Prima di tutto complimenti per le sue osservazioni, acute e precise dell'andamento del turismo attuale. Vi sono alcune nicchie di mercato ancora tutte da sviluppare a mio parere, che vanno dal turismo sportivo suddivisible in diverse categorie al turismo artistico legato ad eventi ed altro, al turismo dei servizi alle famiglie in casi di particolari necessità domestiche.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di tutto complimenti per le sue osservazioni, acute e precise dell&#8217;andamento del turismo attuale. Vi sono alcune nicchie di mercato ancora tutte da sviluppare a mio parere, che vanno dal turismo sportivo suddivisible in diverse categorie al turismo artistico legato ad eventi ed altro, al turismo dei servizi alle famiglie in casi di particolari necessità domestiche.</p>
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		<title>Commenti su Piscine panoramiche e strategia di Luca</title>
		<link>http://www.gptrends.it/blog/2009/09/28/piscine-panoramiche-e-strategia/comment-page-1/#comment-74</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 10:37:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gptrends.it/blog/?p=273#comment-74</guid>
		<description>Sono d'accordo. E' proprio in questi momenti che ogni imprenditore deve avere il coraggio di innovare con idee originali che possano sviluppare nuovi business. Come esempio, vi riporto quello di un ristorante genovese che ha deciso di permettere ai clienti di scegliere il proprio menù.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo. E&#8217; proprio in questi momenti che ogni imprenditore deve avere il coraggio di innovare con idee originali che possano sviluppare nuovi business. Come esempio, vi riporto quello di un ristorante genovese che ha deciso di permettere ai clienti di scegliere il proprio menù.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Un banale “spaghetti al pomodoro” può diventare oggetto di food design? di Giada</title>
		<link>http://www.gptrends.it/blog/2009/09/18/un-banale-%e2%80%9cspaghetti-al-pomodoro%e2%80%9d-puo-diventare-oggetto-di-food-design/comment-page-1/#comment-73</link>
		<dc:creator>Giada</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 23:58:56 +0000</pubDate>
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		<description>La presentazione del piatto è assolutamente fondamentale, non si va più al ristorante perchè si ha fame, si va per godere dell'atmosfera che si  crea nell'ambiente ben arredato, del cibo ben decorato, dei profumi e dei sensi che si intrecciano. In Toscana a Castinglioncello esiste un "attempato" hotel che per divertimento dei propri ospiti ha messo (o forse lasciato ??) appeso nella bacheca del ristorante il menù offerto negli anni Sessanta. Tra le pietanze si trova una fantastico.. UOVA AL TEGAMINO ..Questo menù è storia, racconta di quanto è cambiato un popolo, di quanto sono cambiate le abitudini e del benessere che prima non c'era.  Il cibo prima rientrava nella sfera dei bisogni, oggi si trova nella sfera delle emozioni...tutti ci vogliamo far travolgere dai peccati del gusto !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La presentazione del piatto è assolutamente fondamentale, non si va più al ristorante perchè si ha fame, si va per godere dell&#8217;atmosfera che si  crea nell&#8217;ambiente ben arredato, del cibo ben decorato, dei profumi e dei sensi che si intrecciano. In Toscana a Castinglioncello esiste un &#8220;attempato&#8221; hotel che per divertimento dei propri ospiti ha messo (o forse lasciato ??) appeso nella bacheca del ristorante il menù offerto negli anni Sessanta. Tra le pietanze si trova una fantastico.. UOVA AL TEGAMINO ..Questo menù è storia, racconta di quanto è cambiato un popolo, di quanto sono cambiate le abitudini e del benessere che prima non c&#8217;era.  Il cibo prima rientrava nella sfera dei bisogni, oggi si trova nella sfera delle emozioni&#8230;tutti ci vogliamo far travolgere dai peccati del gusto !</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Il “successo”delle guide gastronomiche di Luciana Natale</title>
		<link>http://www.gptrends.it/blog/2009/08/31/il-%e2%80%9csuccesso%e2%80%9ddelle-guide-gastronomiche/comment-page-1/#comment-57</link>
		<dc:creator>Luciana Natale</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 15:40:48 +0000</pubDate>
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		<description>Mi trova d’accordo con lei, purtroppo nemmeno il leggiadro mondo della ristorazione è immune dai conflitti d’interesse. Dunque ,sarebbe auspicabile una scelta tra il fare i propri interessi e il fare critica senza condizionamenti. La critica gastronomica,almeno quella italiana,continuerà a convivere con i suoi conflitti d’interesse,le sue furbizie,la mancanza di trasparenza,le spintarelle agli amici? Tanto l’ultimo a contare è il lettore!!L'unica cosa buona che sì può fare è cercare di fare luce su ombre e ambiguità dove ci sono. E per farlo bisogna passare dal generico allo specifico, ma noi che siamo fiduciosi e pieni di sogni e belle speranze, continueremo a visitare la miriade di ristoranti che ricopre il nostro bel paese e a degustare, degustare sempre con grande piacere per i nostri sensi.
Luciana Natale</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi trova d’accordo con lei, purtroppo nemmeno il leggiadro mondo della ristorazione è immune dai conflitti d’interesse. Dunque ,sarebbe auspicabile una scelta tra il fare i propri interessi e il fare critica senza condizionamenti. La critica gastronomica,almeno quella italiana,continuerà a convivere con i suoi conflitti d’interesse,le sue furbizie,la mancanza di trasparenza,le spintarelle agli amici? Tanto l’ultimo a contare è il lettore!!L&#8217;unica cosa buona che sì può fare è cercare di fare luce su ombre e ambiguità dove ci sono. E per farlo bisogna passare dal generico allo specifico, ma noi che siamo fiduciosi e pieni di sogni e belle speranze, continueremo a visitare la miriade di ristoranti che ricopre il nostro bel paese e a degustare, degustare sempre con grande piacere per i nostri sensi.<br />
Luciana Natale</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Il “successo”delle guide gastronomiche di Roberto Peschiera</title>
		<link>http://www.gptrends.it/blog/2009/08/31/il-%e2%80%9csuccesso%e2%80%9ddelle-guide-gastronomiche/comment-page-1/#comment-56</link>
		<dc:creator>Roberto Peschiera</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 12:38:06 +0000</pubDate>
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		<description>Per oltre 20 anni , da Ispettore della famosa o famigerata Guida Rossa del "Bibendum" ho girato il ns. Bel Paese, (non il formaggio) in lungo e in largo, a volte esaltandomi a volte vergognandomi non del mio lavoro ma di quello altrui: L'italia ha dato civiltà a tutto il mondo, ha insegnato l'Arte dell'Ospitalità, ha insegnato a cucina persino ai cugini francesi, e oggi?? Non sono e non sono mai stato esterofilo, "amo"  il mio Paese e non solo gastronomicamente, non vorrei più vederlo s...pubblicato a causa dei soliti furbetti che della ristorazione o pseudo tale  fanno puro, brutale ed assurdo business!  Se le Guide, tutte le Guide, assolvessero al loro compito nel più stretto e severo anonimato, quanti davvero meriterebbero cappelli, bottiglie, voti che alla prova del normale Cliente si rivelano dei bluff per non dire solenni fregature? Illustri precedenti riempiono il mio personalissimo diario di viaggio ma per ovvia decenza...meglio tacere!
Libertà e verità? La prima un traguardo, la seconda un obbligo morale: a ciascuno guardarsi allo specchio, farsi delle domande e ovviamente darsi delle risposte, poi se possibile guardarsi ancora allo specchio senza vergognarsi!
Un mercato ha molte regole e qualche pecca, quello delle Guide sembra aver inverito quest'ordine: molte, troppe pecche e poche o nessuna regola!
Chiediamoci perchè da tempo i dati di vendita delle Guide non sono più cosi trionfalisticamente pubblicati! Si accenna al numero di copie tirate ma siccome è il "venduto" che conta...meglio glissare!
Chissà se questo commento avrà "commenti, speriamo ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per oltre 20 anni , da Ispettore della famosa o famigerata Guida Rossa del &#8220;Bibendum&#8221; ho girato il ns. Bel Paese, (non il formaggio) in lungo e in largo, a volte esaltandomi a volte vergognandomi non del mio lavoro ma di quello altrui: L&#8217;italia ha dato civiltà a tutto il mondo, ha insegnato l&#8217;Arte dell&#8217;Ospitalità, ha insegnato a cucina persino ai cugini francesi, e oggi?? Non sono e non sono mai stato esterofilo, &#8220;amo&#8221;  il mio Paese e non solo gastronomicamente, non vorrei più vederlo s&#8230;pubblicato a causa dei soliti furbetti che della ristorazione o pseudo tale  fanno puro, brutale ed assurdo business!  Se le Guide, tutte le Guide, assolvessero al loro compito nel più stretto e severo anonimato, quanti davvero meriterebbero cappelli, bottiglie, voti che alla prova del normale Cliente si rivelano dei bluff per non dire solenni fregature? Illustri precedenti riempiono il mio personalissimo diario di viaggio ma per ovvia decenza&#8230;meglio tacere!<br />
Libertà e verità? La prima un traguardo, la seconda un obbligo morale: a ciascuno guardarsi allo specchio, farsi delle domande e ovviamente darsi delle risposte, poi se possibile guardarsi ancora allo specchio senza vergognarsi!<br />
Un mercato ha molte regole e qualche pecca, quello delle Guide sembra aver inverito quest&#8217;ordine: molte, troppe pecche e poche o nessuna regola!<br />
Chiediamoci perchè da tempo i dati di vendita delle Guide non sono più cosi trionfalisticamente pubblicati! Si accenna al numero di copie tirate ma siccome è il &#8220;venduto&#8221; che conta&#8230;meglio glissare!<br />
Chissà se questo commento avrà &#8220;commenti, speriamo &#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La fiera: strumento di marketing o investimento inutile? di Luca</title>
		<link>http://www.gptrends.it/blog/2009/08/28/la-fiera-strumento-di-marketing-o-investimento-inutile/comment-page-1/#comment-55</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 12:37:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gptrends.it/blog/?p=209#comment-55</guid>
		<description>La fiera intesa soprattutto come evento B&amp;B la ritengo ancora un valido strumento di marketing per ogni azienda. E' importante farsi conoscere in un canale come la rete, ma sono altresì essenziali gli incontri con gli operatori del settore con i quali si può iniziare a sviluppare un rapporto basato sulla conoscenza diretta, requisito ancora fondamentale in ogni settore commerciale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La fiera intesa soprattutto come evento B&amp;B la ritengo ancora un valido strumento di marketing per ogni azienda. E&#8217; importante farsi conoscere in un canale come la rete, ma sono altresì essenziali gli incontri con gli operatori del settore con i quali si può iniziare a sviluppare un rapporto basato sulla conoscenza diretta, requisito ancora fondamentale in ogni settore commerciale.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Classificazione alberghiera unificata in tutta Italia di Roberto</title>
		<link>http://www.gptrends.it/blog/2009/08/25/classificazione-alberghiera-unificata-in-tutta-italia/comment-page-1/#comment-54</link>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 17:41:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gptrends.it/blog/?p=206#comment-54</guid>
		<description>La ricerca della standardizzazione nel comparto alberghiero italiano è iniziata tempo fa senza dare però grandi risultati soprattutto in termini di qualità. E' indubbio ormai che l'Italia debba allinerarsi ai moduli dell'offerta internazionale, come Spagna, Germania, Grecia ed anche MedioOriente. E' importante porre delle basi, purtroppo però ci andremo a scontrare con il momento economico poco propizio per fare investimenti strutturali. Ma se questo non sarà fatto per l'Italia sarà sempre più difficile competere a livello turistico; belle spiagge, bel mare e buon cibo non bastano più. Adesso occorre eccellere su più fronti e farsi trovare pronti per quando il mercato ripartirà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca della standardizzazione nel comparto alberghiero italiano è iniziata tempo fa senza dare però grandi risultati soprattutto in termini di qualità. E&#8217; indubbio ormai che l&#8217;Italia debba allinerarsi ai moduli dell&#8217;offerta internazionale, come Spagna, Germania, Grecia ed anche MedioOriente. E&#8217; importante porre delle basi, purtroppo però ci andremo a scontrare con il momento economico poco propizio per fare investimenti strutturali. Ma se questo non sarà fatto per l&#8217;Italia sarà sempre più difficile competere a livello turistico; belle spiagge, bel mare e buon cibo non bastano più. Adesso occorre eccellere su più fronti e farsi trovare pronti per quando il mercato ripartirà.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Annoiati dal successo di Giada Cirrincione</title>
		<link>http://www.gptrends.it/blog/2009/06/23/annoiati-dal-successo/comment-page-1/#comment-53</link>
		<dc:creator>Giada Cirrincione</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2009 06:14:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gptrends.it/blog/?p=157#comment-53</guid>
		<description>Il successo come demoniaco valzer di passioni condite con interessanti spunti gastronomici. Da gustare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il successo come demoniaco valzer di passioni condite con interessanti spunti gastronomici. Da gustare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Annoiati dal successo di Roberto Ranfagni</title>
		<link>http://www.gptrends.it/blog/2009/06/23/annoiati-dal-successo/comment-page-1/#comment-51</link>
		<dc:creator>Roberto Ranfagni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 15:42:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gptrends.it/blog/?p=157#comment-51</guid>
		<description>Complimenti agli Autori per la realizzazione del testo. Curioso ed intrigante nei contenuti, piccante nei consigli gastronomici, il tutto avvolto da una morale molto aderente al mondo occidentale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti agli Autori per la realizzazione del testo. Curioso ed intrigante nei contenuti, piccante nei consigli gastronomici, il tutto avvolto da una morale molto aderente al mondo occidentale.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le unioni di prodotto: un nuovo modo di fare marketing di GP.Studios</title>
		<link>http://www.gptrends.it/blog/2009/07/08/le-unioni-di-prodotto-un-nuovo-modo-di-fare-marketing/comment-page-1/#comment-30</link>
		<dc:creator>GP.Studios</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 08:05:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gptrends.it/blog/?p=173#comment-30</guid>
		<description>Caro Leopoldo,
quello che dici è giustissimo, come già scritto la frammentazione e la divisione che contraddistingue il nostro settore turistico è lo specchio della società italiana. 

Per farti un esempio, molti di noi non riescono a tifare la nazionale italiana di calcio perché ci sono troppi giocatori di un club piuttosto che di un altro. Allo stesso tempo, molti albergatori non hanno ancora capito che quello che fino a ieri poteva essere il loro più agguerrito concorrente oggi può essere il loro migliore alleato e promoter. 

Svariati hotel si iscrivono a portali di prenotazione on line con la convinzione che essi servano solo a riempire le camere. In parte è vero, ma la ragione maggiormente legata alle regole di mercato è che i portali danno una visibilità all’interno di un circuito che altrimenti l’hotel  non potrebbe avere di sua iniziativa. 
Grazie ai portali, gli albergatori hanno iniziato, seppur inconsapevolmente, a fare del club marketing.

Che sia la volta buona?   

Matteo Astolfi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Leopoldo,<br />
quello che dici è giustissimo, come già scritto la frammentazione e la divisione che contraddistingue il nostro settore turistico è lo specchio della società italiana. </p>
<p>Per farti un esempio, molti di noi non riescono a tifare la nazionale italiana di calcio perché ci sono troppi giocatori di un club piuttosto che di un altro. Allo stesso tempo, molti albergatori non hanno ancora capito che quello che fino a ieri poteva essere il loro più agguerrito concorrente oggi può essere il loro migliore alleato e promoter. </p>
<p>Svariati hotel si iscrivono a portali di prenotazione on line con la convinzione che essi servano solo a riempire le camere. In parte è vero, ma la ragione maggiormente legata alle regole di mercato è che i portali danno una visibilità all’interno di un circuito che altrimenti l’hotel  non potrebbe avere di sua iniziativa.<br />
Grazie ai portali, gli albergatori hanno iniziato, seppur inconsapevolmente, a fare del club marketing.</p>
<p>Che sia la volta buona?   </p>
<p>Matteo Astolfi</p>
]]></content:encoded>
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