Trivago lancia ‘l’hotel test’, il primo programma sperimentale di mystery guest applicato alle prenotazioni online. Il mystery guest, infatti, non sarà più un finto cliente, ma un turista qualsiasi, che valuterà l’hotel in cui soggiorna in forma totalmente anonima. Il tester verrà premiato con uno sconto della prenotazione fino al 50% sul costo di pernottamento, bonus di cui disporrà preventivamente l’albergatore che aderisce al programma. Trivago farà da intermediario per garantire l’anonimato del cliente e la regolare esecuzione del questionario scientifico che verrà compilato online a fine soggiorno. L’hotelier potrà ricevere alla fine dell’hotel test un report statistico redatto dai clienti che sottolineerà i punti di forza e di debolezza della sua struttura.
CameraCantina®: nasce a Perugia il primo Hotel interamente dedicato al Mondo del Vino Italiano
L’Hotel Giò Wine Area aprirà 100 CameraCantina®: le aziende vitivinicole italiane firmano l’accoglienza.
Perugia - CAMERACANTINA® è una camera d’albergo unica, emozionale, che ricorda i colori, le atmosfere e gli ambienti tipici delle cantine (pavimenti in cotto e in rovere naturale, botticelle e cassette per la raccolta dell’uva, marmo “cabernet”, sedie e poggia valigie ricavati dal recupero di doghe e vecchie barrique) in grado di far “viaggiare” l’ospite nel mondo del vino.
CAMERACANTINA® è anche uno spazio-mostra, dove le aziende e le realtà del vino possono raccontare le loro storie, lo stile e la passione (potrebbe interessarti!!!!) che accompagna la nascita dei Grandi Vini e delle più rappresentative realtà del territorio italiano.
Saranno 100 le CAMERACANTINA® dell’Hotel Giò Wine Area di Perugia, ciascuna dedicata ad una azienda, un prodotto (vini ma anche bollicine , distillati etc ) o a un territorio.
Le aziende vinicole, ma anche i Consorzi di Tutela, le Strade del Vino e tutte le altre organizzazioni e istituzioni che hanno a cuore la valorizzazione e promozione dei vini e dei loro territori potranno quindi firmare la propria CAMERACANTINA® partecipando attivamente al progetto. Ciò significa personalizzare gli elementi e i complementi di arredo come la Scri-vini-a, le Wine-Lamp, le casse di vini adibite a comodini, le porte ingresso, il Wine-Wall e altro ancora.
Le prime 33 CAMERACANTINA® sono state presentate ai clienti dell’Hotel Giò Wine Area nei primi giorni di Settembre 2011 e il progetto di ristrutturazione si svilupperà in tre ulteriori fasi per poi terminare a Dicembre 2012 .
Un progetto tutto made in Italy, che ha visto la partecipazione di grandi aziende italiane, dall’arredo ai rivestimenti: Listone Giordano, Tagina Ceramiche d’Arte, Saint-Pierre Rivestimenti, Marmi Antolini Luigi, Texilario e la ricerca dell’Istituto Italiano Design.
“CAMERACANTINA® , appena nato, vede già protagoniste alcune aziende e cantine umbre (Lungarotti, Caprai, Rocca di Fabbri, Terre Margaritelli, Antonelli, Colpetrone) e non solo (Gruppo Coltiva) e conta di poter presentare ufficialmente le firme delle prime 33 CamereCantina in occasione della IV International Wine Tourism Conference and Workshop che, dal 30 Gennaio al 2 Febbraio 2012, ha scelto l’Hotel Giò Wine Area come sede per i propri lavori.
RAVENNA - Non quattro nè cinque. Ben sette le stelle che l’armatore ravennate e general manager di Micoperi, Silvio Bartolotti, vuole apporre al progetto da proporre a Ravenna: un hotel superlusso, il primo in città e il secondo in Italia, al pari delle sfarzose strutture ricettive da mille e una notte di Dubai, ma costruito nel centro storico del capoluogo bizantino. L’area prescelta è il comparto ex Enel, tra via Paolo Costa, via Diaz, via Ariani e via Ferruzzi. A realizzare il progetto, (http://www.gptrends.it/blog/corsi-fb/)comprensivo di posti auto e probabilmente anche spazi commerciali, dovrebbe essere un architetto giapponese. Il progetto definitivo, spiega Bartolotti nell’intervista uscita oggi sul quotidiano La Voce di Romagna, potrebbe finire sui tavoli del Comune già entro i primi mesi del 2012, per partire con la costruzione entro la fine del prossimo anno. Unica preoccupazione al momento, ammette, gli “intoppi burocratici all’italiana”.
La prima apertura è prevista a inizio 2012, in prossimità del casello autostradale della A1 Napoli-Milano di Santa Maria Capua Vetere. Altri in previsione per l’Italia e l’estero nei prossimi 2 anni. Si tratta della nuova catena di alberghi Tir Hotel, ubicati nelle immediate vicinanze di caselli autostradali con ristorante, supermercato, sale relax, assistenza 24 ore su 24, Internet WI-Fi, lavanderia e gasolio scontato. L’idea è dei fratelli Negri che hanno una società immobiliare nel casertano che si occupa dell’acquisto, sviluppo e gestione del progetto. (http://www.gptrends.it/blog/i-prossimi-corsi/) Il costo per dormire 10 euro all’ora. L’investimento per ogni area sui 4-5 milioni di euro
Puntare su un unico soggetto che si occupi della promozione integrata dell’Umbria, superando la separazione dei compiti fra l’Apt e Sviluppumbria, entrambe di competenza regionale, per ottenere un notevole risparmio di risorse. Lo ha detto l’assessore al Turismo della Regione Umbria, Fabrizio Bracco, ascoltato dal Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull’amministrazione regionale a proposito dello stato di attuazione della riforma della società Sviluppumbria. “La parte di competenza dell’Apt sarà riassunta in seno all’assessorato - ha detto Bracco -, mentre la produzione rimane competenza di Sviluppumbria. Per il futuro pensiamo a una consulta di cui faranno parte, oltre alla Regione, gli altri soggetti coinvolti, ossia le Camere di Commercio, le Province, l’Anci, le imprese e le categorie interessate, che possa definire, concertandole, le iniziative da assumere”. Bracco ha aggiunto che sono due le direttrici verso cui convergere: il turismo verde e l’innovazione.
I prezzi delle tariffe degli hotel europei, a novembre, sono in caduta libera. È quanto emerge dall’ultimo report dell’indice tHpi, l’analisi di Trivago sull’andamento delle tariffe alberghiere. Rispetto a ottobre, il costo medio di una notte nelle 50 mete analizzate si attesta sui 112 euro, il 12% in meno rispetto al mese scorso. Venezia, con un decremento dei prezzi del 44% rispetto al mese scorso, con un soggiorno che costa mediamente 145 euro, guida la classifica dei ribassi più consistenti dei listini alberghieri italiani, seguita da Roma (145 euro, -31%) e Firenze (106 euro, -30%). In vista della stagione sciistica, le mete alpine ritoccano i prezzi di listino verso l’alto; in particolare Livigno, che presenta un costo medio di 128 euro, il 28% in più rispetto allo scorso mese. Andamento, invece, altalenante per le città legate ai mercatini di Natale. Inoltre, sempre secondo Trivago, questo mese Cracovia diventa la destinazione più economica d’Europa con una tariffa media di 59 euro a notte, -23 per cento rispetto a ottobre. Ginevra, invece, supera Venezia e diventa la meta più cara, con 228 euro.
Un fondo speciale per la promozione turistica della Lunigiana e dell’Isola d’Elba e’ stato approvato questa mattina dalla Cabina di regia per la programmazione turistica del 2012. ”Visti i tragici avvenimenti che hanno colpito la Lunigiana e l’Isola d’Elba - ha spiegato l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti che ha proposto l’intervento - abbiamo voluto istituire un fondo di riserva da 100mila euro, assegnato alla gestione di Toscana Promozione, per aiutare questi territori martoriati dal maltempo a riproporsi sul mercato turistico una volta finita la fase dell’emergenza. In un momento difficile come questo, pensare al futuro e’ fondamentale e il compito della Regione e’ dare alle popolazioni colpite gli strumenti per ricominciare”.
Tutti gli assessori provinciali della Toscana, i referenti delle Camere di Commercio e di Unioncamere, presenti al periodico incontro della Cabina di regia, hanno votato a favore dell’attivazione del fondo. ”La nostra decisione deriva dalla volonta’ condivisa che nulla, nemmeno una tragedia come questa, possa compromettere il futuro di questi territori - ha continuato l’assessore regionale Cristina Scaletti -. Ecco perche’ continueremo ad agire per riportare le aree colpite alla loro operosa quotidianita”’. In Lunigiana, la Regione ha gia’ predisposto una serie di interventi per salvare i libri dell’Archivio storico e notarile di Aulla e rendere agibile la biblioteca, mettendo a disposizione le risorse gia’ disponibili e attivando anche altre fonti finanziarie.






