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Migliorare la performance attraverso la formazione Il successo dello sconto “Paga prima dell’arrivo”
apr 14

images1Cari Albergatori e Ristoratori,

per chi di voi opera tra Piemonte e Lombardia, aprile è sinonimo di Salone del Mobile, la grande manifestazione che si tiene a Milano dal 14 al 19 aprile e che richiama centinaia di migliaia di visitatori da ogni parte di Italia e non solo.

Riporto di seguito un interessante articolo di Marika Gervasio del Sole 24 Ore pubblicato il 14 aprile intitolato “Per alberghi e ristoranti un business da 200 milioni”.

Quasi 200 milioni di euro: a tanto ammonterebbe l’indotto generato dal Salone del mobile e dagli eventi collaterali a Milano per un totale di oltre 255 milioni in tutta la Lombardia.

A beneficiare della settimana dedicata a mobile e design saranno soprattutto alberghi, ristoranti e imprese di installazione, ma anche negozi e tassisti.

Secondo le stime dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, infatti, nel solo capoluogo lombardo più di 80 milioni di euro saranno spesi per l’alloggio, quasi 75 milioni tra ristoranti, shopping e trasporti mentre oltre 31 milioni andranno nelle attività di installazione degli eventi.

«Il Salone internazionale del Mobile - afferma Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza -, con tutte le altre iniziative legate al design, possiede un valore che non si esaurisce nel mero indotto economico, ma diventa anche il simbolo di come Milano, la Brianza e la Lombardia si posizionino con un ruolo centrale e trainante su questo tema. L’evento rappresenta un’occasione in più per favorire la ripresa, che passa attraverso la qualità, la capacità di innovare, di essere globali e di puntare sulla formazione dei giovani, gli anarchici della creatività».

Soddisfatti i ristoratori: l’andamento delle prenotazioni alla vigilia dell’evento fa ben sperare per una chiusura positiva. «Al momento - dichiara Alfredo Zini, presidente dei ristoratori dell’Epam-Unione del commercio di Milano - registriamo un incremento del 10-15% di prenotazioni e ci aspettiamo una crescita del 5-10% delle presenze nei ristoranti durante il Salone. Il che è molto positivo anche se il limite di spesa scende e si attesta tra i 35 e i 60 euro sia per pasti nei locali sia per catering e buffet. Certo sono avvantaggiate le strutture che si trovano in zone nevralgiche come i Navigli, zona Tortona, corso Como, Garibaldi, ma gli eventi collaterali negli ultimi anni si stanno spostando anche in altre aree come l’Isola».

E proprio nell’area a maggiore concentrazione di iniziative a partire dal Fuori Salone, via Tortona e dintorni, sta aumentando il numero di imprese direttamente o indirettamente coinvolte dai Saloni: secondo la Camera di commercio di Milano nel 2009 sono aumentate del 5,8% le attività professionali di design, architettura, progettazione e pubblicità con una quota del 24,2% sul numero totale delle imprese dell’area; del 31,3% le attività immobiliari (il 12,2% del totale delle imprese) e del 6% le attività di commercio al dettaglio (pari al 7,3% sul totale).

Non si sbilanciano gli albergatori. «Le richieste ci sono, ma sono arrivate più lentamente rispetto agli anni passati - spiega Alberto Sangregorio, presidente dell’Associazione albergatori Milano -. Diciamo che le prenotazioni sono arrivate negli ultimi quindici giorni non prima e non c’è ancora il tutto esaurito tranne che per le giornate clou. La tendenza è, comunque, a scegliere l’hotel non solo in base alla vicinanza alle zone maggiormente interessate dagli eventi del Salone: per risparmiare si va anche in periferia o fuori».

Tutto esaurito invece all’hotel Principe di Savoia per il quale il Salone del mobile si conferma «la fiera più importante per il nostro business» fanno sapere dall’hotel e spiegano che «il trend generale, che si conferma anche per i prossimi cinque giorni, è di una crescita di ospiti da Russia e Medio Oriente, una ripresa degli inglesi e un calo degli americani. Le prenotazioni per il Salone sono arrivate con molto anticipo, mediamente di un mese e mezzo».

Non aspettavano altro che la liberalizzazione dei turni disposta dal Comune di Milano, infine, i tassisti. «Già da oggi (ieri, ndr) le chiamate sono in forte aumento e da domani ci aspettiamo il boom - racconta Sergio Salviato, responsabile di sala radio di Taxi Blu -. Speriamo che vada bene come gli altri anni. Se non lavoriamo durante il Salone c’è da preoccuparsi».

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