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Nel 2009 i prezzi degli hotel sono scesi del 12% La cena nel buio
mar 16

immagineLa solita cena nel solito ristorante, cosa c’è di meglio che scegliere un locale veramente originale a seconda dei gusti e del desiderio del momento?

“A Riga, capitale della Lettonia, c’è Hospitalis, un ristorante dove è stato ricreato un vero e proprio ospedale con infermiere che servono ai tavoli, e possono, a richiesta, imboccare i clienti, sempre per mantenere lo spirito ospedaliero.

 

A Taiwan, a Taipei, troviamo il ristorante “toilette”: si mangia in lavabi e si sta seduti su comodi wc, tutto il locale è piastrellato come un moderno bagno e le portate sono servite in vaschette sanitarie, i tovaglioli sono la classica carta igienica che ogni commensale ha vicino a sé in caso di bisogno. Anche i dessert rimangono in tema con il locale!

 

A Bankok, in Thailandia, nel ristorante “Cabbages and Condoms”, letteralmente “Cavoli e profilattici”, i camerieri girano per i tavoli con profilattici giganti al posto dei cappellini, un invito per tutti a prendere precauzioni per fare sesso sicuro nella città considerata a buon ragione la capitale asiatica del sesso. Non a caso il proprietario del locale, noto per queste sue iniziative a scopo sociale, è stato soprannominato Mr.Condom.

A Tokyo nel ristorante Zauo i clienti non sono serviti a tavola ma devono procurarsi da soli il cibo se vogliono mangiare. Armati di canna da pesca, possono pescare il pesce e poi portarlo allo chef per farlo friggere o arrostire sul barbecue.

A Londra si può prenotare il ristorante volante che, appeso ad una gru, può essere montato anche nel giardino di casa propria. I posti a sedere sono 22, il prezzo è di 15 mila dollari, assicurazione contro il maltempo compresa visto che in caso di pioggia si deve rimanere a terra. Il servizio comprende camerieri e stoviglie attaccate al tavolo con il velcro.

A New York un ristorante propone, una volta a settimana, la cena completamente nudi. Si lasciano tutti i capi di abbigliamento nel guardaroba all’entrata e si cena senza il giogo dei vestiti, in completa libertà, solo il personale di sala indossa l’uniforme.

A Hong Kong c’è il Robot Kitchen, piccoli robottini servono ai tavoli, solo lo chef in cucina è umano. I camerieri robotizzati hanno fattezze maschili e femminili ed assicurano un servizio impeccabile ai tavoli.”
Soddisferanno tutti i gusti più controversi??

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