Questa mattina sul magazine americano Starchefs ho letto un interessante articolo sui trends dei consumi di vino al ristorante.
In tempi di crisi economica infatti i piatti tendono a perdere ad uno ad uno i loro ingredienti “di lusso” e i menù si “impoveriscono” , ma cosa succede alla carta dei vini?
Quando i clienti prestano più attenzione al portafoglio e limitano la spesa per i pasti al ristorante, come cambiano i loro consumi in termini di vino?
I ristoratori che stanno vivendo il fenomeno direttamente sulla loro pelle dicono che i loro clienti non rinunciano a consumare ma si orientano verso scelte economicamente oculate come ad esempio i menù degustazione. E allo stesso modo si comportano con la scelta del vino.
Una cosa è certa: i consumatori di vino non smetteranno di bere!
Le carte dei vini dovranno solo adattarsi alle nuove tendenze ampliando la varietà di vini a bicchiere e scegliendo i prodotti più interessanti in termini di rapporto qualità/prezzo.
I consumatori infatti non rinunciamo al vino in tavola, ma sono più attenti al prezzo. Oppure se vogliono un vino costoso, ne consumano solo un bicchiere o mezza bottiglia. Sono proprio i bicchieri e le mezze bottiglie a dare flessibilità al consumo di vino in tempi di crisi economica!
Per vedere l’analisi completa: http://www.starchefs.com/features/editors_dish/wine-survey/html/index.shtml


