La fiera è da sempre considerata un luogo di incontro tra l’offerta e la domanda.
Quando si pensa a questo termine comunemente ci vengono in mente le fiere intese come feste paesane (o sagre) e le fiere intese come manifestazioni standistiche tipicamente di settore riservate ad addetti ai lavori e non. Entrambi questi casi costituiscono dei momenti importanti per le imprese che vi partecipano, in quanto proprio da queste occasioni si possono sviluppare tutta una serie di azioni concrete particolarmente interessanti ed efficaci per il consolidamento aziendale e la crescita sul mercato.
In particolare per un’azienda una fiera di settore può rappresentare l’occasione per presentarsi al mercato e comunicare la propria immagine; l’occasione per curare e sviluppare in maniera diretta i rapporti con la clientela, gli espositori, i visitatori; l’occasione per rafforzare o stabilire nuove partnership; l’occasione per studiare direttamente sul campo la concorrenza ed eventuali nuove tendenze del proprio mercato di riferimento.
In definitiva è possibile considerare la fiera come un vero e proprio strumento di marketing. Uno strumento la cui importanza non viene però sempre colta a pieno dalle imprese che, causa i costi ritenuti a volte eccessivi, causa la crisi di pubblico di alcune fiere di settore, causa incapacità di organizzare in modo efficace la propria partecipazione, a volte hanno preferito altre forme di interazione con il mercato.
Per combattere questa tendenza alcuni siti fieristici negli ultimi anni hanno intrapreso delle vere e proprie campagne di informazione per cercare di sottolineare il ruolo significativo delle fiere quali importantissimo strumento di marketing e dar loro un’immagine positiva.
È il caso ad esempio di Fiera Bolzano che nel 2005 ha intrapreso una vera e propria campagna di marketing su vari livelli per informare sulle potenzialità dello strumento fieristico, con la creazione di un depliant intitolato “Fiere: la porta sul mercato”, la distribuzione di un manuale con all’interno numerosi consigli per partecipare con successo ad una fiera, la pubblicazione di inserzioni pubblicitarie, il rafforzamento dei rapporti con le associazioni, l’organizzazione di corsi di aggiornamento, un rapporto di collaborazione con le sovraintendenze scolastiche.
In conclusione quindi credo sia importante che un’impresa (piccola o grande che sia) nel momento in cui progetta il suo piano di sviluppo sul mercato tenga in considerazione la fiera come valido strumento di marketing, considerata anche la sempre più forte specializzazione settoriale che queste stanno avendo. Si pensi all’importanza di fiere come il TTG-TTI di Rimini per le imprese che operano nell’ambito turistico. E voi che ne pensate?
Giacomo Lombardi


agosto 28th, 2009 at 13:37
La fiera intesa soprattutto come evento B&B la ritengo ancora un valido strumento di marketing per ogni azienda. E’ importante farsi conoscere in un canale come la rete, ma sono altresì essenziali gli incontri con gli operatori del settore con i quali si può iniziare a sviluppare un rapporto basato sulla conoscenza diretta, requisito ancora fondamentale in ogni settore commerciale.